La percezione del problema della sovramedicalizzazione da parte dei medici italiani: risultati di un sondaggio

Di seguito un estratto da un articolo di Quaderni acp che riguarda i risultati della survey fatta in occasione del Congresso a Lecce sulla prevenzione quaternaria.

“La consapevolezza generale relativa ai concetti di sovramedicalizzazione, sovradiagnosi, sovratrattamento e di prevenzione quaternaria appare molto bassa nella popolazione generale, anche per le oggettive difficoltà di trasferire termini complessi di natura epidemiologica. Il sondaggio condotto dal Coordiamento WONCA Italia intende valutare la consapevolezza dei medici italiani in merito ai concetti sopra nominati e cercare di comprendere come siano percepiti in relazione all’attività professionale quotidiana. I risultati dell’indagine indicano una scarsa conoscenza di tali termini, oltre che una scarsa consapevolezza dell’incidenza di sovradiagnosi per molte patologie per le quali la letteratura scientifica ha mostrato evidenze in tal senso.”

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Dati e Big Data: quotidianità, clinica, deontologia

Programma

ore 8,30 Registrazione partecipanti
ore 9.00 Saluti delle autorità
ore 9.15 Apertura del congresso A. Moser

Prima sessione: i dati per il medico e per il paziente
Modera: E. Mola

ore 9.30 Valore clinico dei dati dei pazienti: storia della cartella clinica V. Caimi
ore 9.50 I dati come rappresentazione della realtà: valore e limiti F. Valcanover
ore 10.20 I dati sanitari: di chi sono? F. Delzotti
ore 10.40 Cartelle cliniche e dati: chi li puo’ vedere? B. Greco
ore 11.00 Discussione

PAUSA

Seconda sessione: dai dati ai big data
Modera: A. Mereu

ore 11.40 Cosa sono i Big Data G. Visentin
ore 12.00 Big data e medicina narrativa: un connubio possibile? P. Elli
ore 12.20 Potenzialità e limiti dei big data in sanità H. Ligydakis
ore 12.40 Big data e deontologia G.B. Gottardi
ore 13.00 Discussione e conclusioni G. Parisi

Dati e Big Data: quotidianità, clinica, deontologia

Razionale

La rivoluzione dei dati nella medicina generale è iniziata con la dichiarazione di Alma ATA del 1978 in cui, per la prima volta, si è cominciato a parlare di “cure primarie”: non si poteva più basare la clinica del medico di famiglia solo sulla memoria episodica, ma era evidente come fosse necessario costruire delle cartelle cliniche che inizialmente erano cartacee. Da questi primi passi prese il via l’attività di prevenzione in medicina generale e poi la medicina di iniziativa.
Negli anni 80 è iniziata la digitalizzazione negli studi di medicina generale e le cartelle sono diventate elettroniche, velocizzando l’inserimento e soprattutto il recupero dei dati clinici del paziente.
A partire dagli anni 2000 le informazioni contenute nei computer all’interno degli ambulatori sono state condivise prima tra i colleghi delle medicine di gruppo e, successivamente, con i distretti e le Unità Sanitarie Locali con l’obiettivo di pianificare correttamente l’allocazione delle risorse destinate a rispondere ai bisogni reali dei pazienti.
Attualmente non solo in campo medico, ove ormai quasi tutti i dati sanitari dei pazienti sono in qualche modo inseriti in database e condivisi in rete, ma anche nelle comuni attività quotidiane ormai imprescindibilmente collegate al mondo digitale, vengono lasciate tracce del nostro passaggio su internet. Basti pensare all’uso dei motori di ricerca, dei social media, delle applicazioni con geo-localizzazione, dei sistemi di acquisto e pagamento per rendersi conto di come quasi tutto quello che viene fatto oggi sia in qualche modo collegabile alla rete.
Il volume di dati raccolti, la velocità con cui questi vengono prodotti e utilizzati e la loro varietà stanno acquisendo dimensioni tali da essere difficilmente anche solo immaginabili. Ma è soprattutto la crescita esponenziale della capacità di lettura e elaborazione di questi dati che sta ora modificando l’approccio e l’uso degli strumenti di intelligenza artificiale: i sistemi informatici attuali sono ormai in grado di utilizzare e comprendere moli di dati di scala esponenziale rispetto solo a una decina di anni fa e l’attuale “intelligenza artificiale” è capace di apprendere autonomamente e rimodulare le scelte e le decisioni in base a quanto appreso.
La discrasia che veniva evidenziata tra le storie cliniche dei pazienti raccolte dai medici e le informazioni estratte dai sistemi di information teconology per fare programmazione sanitaria basate su dati che venivano “digitalizzati” in modo piu’ o meno strutturato, potrebbe nei prossimi anni andare a scomparire: i dati raccolti sono quantitativamente sempre di piu’, qualitativamente sempre piu’ vari e di provenienza da un numero di fonti sempre piu’ eterogeneo.
E’ in atto un grande cambiamento, con supporti informatici che sono in grado di raccogliere dati dalle storie delle persone, raccontate dalle persone stesse. E’ difficile prevedere come si svilupperà questo nuovo fenomeno tecnologico, che opportunità aprirà e quali limiti e problemi intrinseci implicherà.
Sicuramente è indispensabile conoscere quello che sta accadendo; per questo, in questo congresso, abbiamo deciso di ritornare a parlare di storie dei pazienti, di informazioni e di dati, di responsabilità e di deontologia per poter inquadrare il fenomeno “Big Data” in un quadro professionale che ci vede e ci vedrà sempre piu’ attori protagonisti.

Relatori

Vittorio Caimi
MMG – Presidente CseRMEG

Francesco Delzotti
MMG – Direttore rivista QQ

Patrizia Elli
Pediatra – consigliere nazionale ACP

Gio Batta Gottardi
MMG – Presidente comitato etico VI

Bruno Greco
Consulente privacy e DPO

Harris Ligydakis
Segretario Wonca Europe

Alessandro Mereu
MMG – Presidente Movimento Giotto

Ernesto Mola
MMG – Responsabile scientifico Assimefac

Andrea Moser
MMG – Presidente Wonca-Italia

Giuseppe Parisi
MMG – presidente Sipem

Fabrizio Valcanover
MMG – Responsabile Clips-Lab

Giorgio Visentin
Referente European Forum for Primary Care


Iscrizioni:
La partecipazione al congresso è gratuita ma è necessario iscriversi inviando una mail all’indirizzo: woncaitalia@gmail.com entro il 31/03/2019
Riceverete una mail di conferma dell’avvenuta registrazione.

Sede Congressuale:
Sala dell’Ordine dei Medici e Chirurghi della Provincia di Trento – via Zambra 16 – Trento

III Congresso del Coordinamento Wonca Italia
Dati e Big Data: quotidianità, clinica, deontologia
13 aprile 2019 – TRENTO

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Il Programma di Wonca Italia per il prossimo Triennio

Ecco il programma di WONCA Italia per il prossimo anno / triennio:

QUALICOPC. C’è una mole di dati che è possibile ricavare dal foglio excel. Chiarimento con S.Anna sulla gestione della ricerca. Estrarre i dati. Preparare articoli per la stampa di settore. Promuovere un convegno su tutti i dati scaturiti (in collaborazione con S.Anna) ma forse dobbiamo assumere la leadership della gestione dei dati. Gruppo di lavoro di 3 persone con scadenze certe. Persone: Visentin, Pisani, Bondielli, Felici. Definizione del progetto entro il 31 gennaio, estrazione dei dati suddivisi per grandi capitoli entro il 31 marzo. Convegno a maggio.

Rischio da radiazioni mediche. Sentire Lorenzo Bonomo della Società Europea di Radiologia e aprire una discussione sul tema in campo nazionale, magari recuperando il rapporto con i leader dei fisici radiologi Luisa Bagnozzi e Guido Pedroli. Promuovere workshop italiano su radiazioni mediche (aggiornamento linee-guida AGENAS, verifica del software su appropriatezza, argomento strategico per ECM, pacchetto formativo per MMG, pediatri e referrer in genere). Coinvolgere ISDE. Persone: Mola, (ACP), Baruchello, Roberto Della Vedova.

Comunicazione e passaggio in cura del paziente pediatrico al MMG. Lavorare in particolare sul minimum data set, coinvolgendo anche le aziende di software. Persone Caimi, Elli.

Giornata mondiale del medico di famiglia. 19 maggio. Decidere lo slogan, il manifesto, le modalità di coinvolgimento. Persone: Moser, Della Vedova, Marzo, Lygidakis. Tempi: bozza del progetto 28 febbraio. Preparazione del materiale occorrente 31 marzo.

Manifesto programmatico di WONCA Italia. Una pagina, 30 righe, con la quale ci presentiamo e presentiamo gli scopi dell’azione del nostro coordinamento ai medici e alle istituzioni. Persone: Longoni, Moser, Mola, Visentin,. Tempi: bozza del manifesto entro il 31 dicembre, discussione e stesura definitiva da parte del board di WI entro il 31 gennaio. A seguire pubblicizzazione.

Maggiore visibilità di WI attraverso la stampa medica, ovviamente sulle cose che facciamo principalmente, ma anche con note su argomenti importanti nel panorama delle cure primarie in Italia. Posizioni pubbliche su specifici argomenti siano concordate all’interno dell’esecutivo di WI, mentre su questioni più complesse occorre una discussione di tutto il board nazionale. Chiederemo un minimo supporto di segreteria da parte di ASSIMEFAC e aiuto e consiglio da parte del nostro addetto stampa. Anche il sito internet deve essere riempito dai nostri contenuti e da posizioni pubbliche. I network italiani assumano un ruolo nel sito, utilizzandolo per pubblicizzare le loro iniziative e fornire collaborazione. Puntare ad iscrizioni dirette a WI, dobbiamo però fornire supporto per la partecipazione ai congressi di WONCA e dei network di WONCA e alle iniziative locali. Persone: Menin, Mola, Moser

Formazione specifica in medicina generale e sostegno ai giovani MMG e Pediatri per gli aspetti che riguardano la loro formazione e la ricerca. Sulla formazione specifica dobbiamo essere portatori di una proposta complessiva in ambito nazionale e regionale, che non dovrebbe prescindere dall’insegnamento della medicina generale in collaborazione con l’università. Inoltre è necessario coordinare, dove siamo presenti, le scuole di formazione specifica per attività di ricerca. Potremmo pensare ad un convegno per il prossimo autunno o primavera 2016 in cui presentare una proposta organica. In preparazione pensiamo ad un workshop di mezza giornata del board di WI in occasione della prossima riunione del direttivo. Persone: Sartori, Luca Marini, Mola, Valcanover, Caimi, Moser. Tempi: organizzazione dei temi e delle relazioni del workshop entro il 28 febbraio.