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Meeting Europeo sull’Appropriatezza degli Esami Radiologici

In tutto il mondo negli ultimi anni il numero degli esami radiologici e delle TAC è cresciuto enormemente, suscitando preoccupazione per l’alto numero di esami considerati inappropriati. Non si tratta qui soltanto di spreco di risorse ma soprattutto di sicurezza per i pazienti, comportando i test radiologici un rischio da radiazioni che è crescente con la dose di radiazioni e la cui gravità è indipendente dalla dose somministrata.

Al fine di ridurre al minimo il rischio connesso alle radiazioni sono stati individuati dalle autorità scientifiche internazionali due principi fondamentali, a cui un esame che comporti l’utilizzo di radiazioni ionizzanti deve sottostare: il principio di giustificazione e quello di ottimizzazione. Mentre il secondo è appannaggio delle procedure e dei professionisti della radiologia medica, il principio di giustificazione riguarda tutti i professionisti sanitari coinvolti nella prescrizione ed esecuzione di un esame radiologico. Ogni esame deve essere giustificato ovvero i benefici attesi dall’esame devono controbilanciarne i rischi connessi all’esposizione radiologica e deve essere valutata la possibilità di ottenere le stesse informazioni da un esame che non comporti l’uso delle radiazioni.

Nel dicembre scorso EURATOM ha emanato una direttiva con le indicazioni affinchè gli stati membri dell’Unione Europea emanino norme contenenti i Basic Safety Standards relativi all’esposizione medica alle radiazioni ionizzanti. In particolare esse dovranno definire le responsabilità dei diversi professionisti, sia chi prescrive che chi esegue la procedura radiologica, in relazione al processo di giustificazione individuale e all’informazione dei pazienti e al loro coinvolgimento nel processo decisionale. La direttiva EURATOM inoltre invita gli stati membri a favorire la creazione di linee-guida relative alle tecniche di imaging, al fine di aiutare i medici nella scelta dell’esame più appropriato, nei tempi corretti, secondo criteri condivisi tra le discipline.

Il 26 settembre 2014 HERCA (un network europeo di autorità competenti in relazione alla protezione radiologica) ha organizzato a Bruxelles una riunione delle organizzazioni internazionali interessate alla problematica: le associazioni dei radiologi, dei tecnici e fisici di radiologia, l’OMS, le associazioni dei pazienti, dei pediatri e dei medici di famiglia (WONCA).

Tutte le organizzazioni presenti hanno preso l’impegno di adoperarsi congiuntamente in campo nazionale e internazionale, e ciascuno secondo il proprio ruolo e la capacità specifica, per stimolare la definizione di misure volte a migliorare il processo di giustificazione. L’obiettivo finale di questi sforzi è quello di evitare procedure di imaging inutili e dannose per i pazienti e costose per i sistemi sanitari.

Nel meeting di HERCA è stata pienamente condivisa l’opinione che le azioni isolate comporterebbero solo benefici limitati: le azioni intraprese o previste dai diversi stakeholder devono essere trasparenti, compatibili tra loro, e preferibilmente complementari e sinergiche, coprendo tutte le esigenze comuni individuate.

Anche in Italia è tempo di un maggiore attenzione delle autorità sanitarie all’applicazione del principio di giustificazione e di una più stretta collaborazione tra radiologi, medici di famiglia e pediatri e pazienti.

Ernesto Mola
Presidente – Delegato WONCA
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HERCA’s Meeting on Justification in Medical Imaging

Si è svolto a Bruxelles il 25 e 26 ottobre 2012 un meeting Europeo promosso da HERCA sul rischio da radiazioni ionizzanti connesso alle procedure diagnostiche o interventistiche.

HERCA è un network di enti, associazioni, governi che intende formulare proposte nei confronti della comunità e dei governi Europei attinenti a campi diversi, e tra questi quello della prevenzione del rischio radiologico per i pazienti.

Hanno partecipato alla riunione rappresentanti di differenti Paesi Europei che a loro volta rappresentavano diversi soggetti interessati alla problematica: le associazioni Europee dei radiologi, dei fisici radiologi, dei tecnici di radiologia, il WONCA Europa in rappresentanza dei medici di famiglia, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, le associazioni di pazienti, alcuni ministeri della sanità europei. Lo scopo dell’incontro era quello di definire, sulla scorta di una bozza preparata dai coordinatori di HERCA, un set di azioni da proporre alla Comunità Europea al fine di ridimensionare il crescente numero di indagini e procedure radiologiche inappropriate.

Il meeting è stato molto fruttuoso, affrontando le diverse tematiche connesse al rischio radiologico sotto punti di vista differenti. Sono stati presentati lavori scientifici ed esperienze sul campo che hanno contribuito a definire obiettivi e azioni. Così ad esempio è stato affrontato il problema di come rendere tracciabile l’applicazione del principio di giustificazione, che dovrebbe essere preso in considerazione al momento della prescrizione di un esame radiologico o di una procedura interventistica (In tabella1 sono esemplificate le principali cause di inappropriatezza ed è esplicitata una procedura, utile al medico che prescrive un esame radiologico, per applicare coerentemente il principio di giustificazione).

Molti studi, tra cui quello italiano promosso nel 2011 da WONCA Italia, hanno mostrato un insufficiente livello di conoscenza dei medici prescrittori in tutta Europa, rendendo indispensabile una azione formativa appropriata non solo negli studi universitari e di specializzazione ma anche nella formazione medica continua. Per quanto riguarda le linee-guida sull’utilizzazione delle tecniche di imaging è stato valutato che esse esistono in molti Paesi, ma che i medici non le conoscono e quindi non le applicano.

Cause principali di uso inappropriato della radiologia

Domande a cui dovrebbe rispondere il medico al momento della prescrizione

Esami ripetuti che sono già stati eseguiti E’ già stato fatto?
Intraprendere indagini radiologiche quando il risultato probabilmente non modificherà la gestione della malattia Ne ho davvero bisogno?
Investigare troppo precocemente Ne ho bisogno subito?
Prescrivere le indagini sbagliate E’ questa l’indagine migliore?
Non fornire le informazioni cliniche appropriate e le domande a cui l’indagine radiologica dovrebbe rispondere Ho illustrato bene il problema nella prescrizione?
Eccesso di investigazione Sono tutti esami necessari?

Su concessione di Maria Perez del Rosario – WHO, Traduzione Ernesto Mola
 

Da queste è molte altre considerazioni, tenendo in considerazione le sensibilità e le esperienze degli organismi presenti al meeting, sono scaturite le proposte di un piano d’azione per la Comunità e i governi Europei necessarie per favorire l’appropriatezza prescrittiva e scoraggiare l’uso indiscriminato e inutile delle procedure che comportano il rischio da radiazioni ionizzanti. Entro la metà del prossimo anno sarà stilato ed approvato il documento finale che costituirà una base fondamentale per la Comunità Europea per la prevenzione del rischio radiologico.

Ernesto Mola
Rappresentante di WONCA Europe al meeting HERCA