Statuto

Articolo 1 (Costituzione e sede)

E’ costituita l’Associazione denominata “Coordinamento italiano delle società scientifiche aderenti a WONCA (World Organization of National Colleges and Academies of Family Madicine/General Practice)”, per brevità più avanti denominata WONCA Italia. Essa è costituita dalle Società scientifiche fondatrici, definite più avanti Soci Fondatori, dalle associazioni che ne chiederanno l’adesione, e che saranno ammesse a norma del presente statuto, e dagli iscritti direttamente. L’Associazione non ha fini di lucro, ha durata illimitata e può essere sciolta anticipatamente, a norma del presente Statuto. Essa non esercita e non potrà esercitare attività imprenditoriali per fini di lucro o partecipare ad esse, non svolge, né potrà svolgere attività di tutela sindacale degli associati o comunque svolgere, né direttamente né indirettamente, attività sindacali. La sede dell’associazione è individuata in Milano, via Calzecchi n.10.

Articolo 2 (Finalità)

Wonca Italia intende contribuire in ambito nazionale italiano all’affermazione dei principi generali del WONCA e della Definizione Europea di medicina generale edita dal WONCA Europa. In particolare intende contribuire al miglioramento della qualità della vita dei cittadini italiani favorendo elevati standard assistenziali nella medicina di famiglia,nell’ambito delle cure primarie, attraverso:
  • la promozione per l’individuo, nel contesto della sua famiglia e della comunità in cui vive, di cure personali, comprensive e continue,
  • lo sviluppo delle istituzioni accademiche della medicina generale e della ricerca,
  • l’incoraggiamento  lo scambio di conoscenze nell’ambito del mondo scientifico e professionale.
Obiettivi:
  • riunire, unificare e divulgare esperienze ed informazioni relative alla formazione, alla ricerca e ai modelli assistenziali delle medicina generale,
  • rappresentare la medicina generale nell’ambito regionale, nazionale ed internazionale,
  • favorire lo sviluppo della medicina generale e delle cure primarie in Italia e nelle Regioni italiane.
L’Associazione si prefigge di raggiungere tali scopi attraverso:
  • l’organizzazione di corsi di formazione e di aggiornamento per i professionisti delle cure primarie, per tutor e docenti,
  • l’avvio di iniziative di ricerca promosse autonomamente o in collaborazione con altre società o organismi scientifici o commissionate da istituzioni, organismi, enti pubblici o privati, nazionali o internazionali;
  • la definizione di linee-guida e posizioni condivise su temi generali, professionali e clinici;
  • la istituzione di borse di studio riservate ai medici ed altri operatori sanitari;
  • la promozione di iniziative editoriali, anche mediante la pubblicazione di periodici di aggiornamento ed informazione e l’attivazione di siti internet;
  • la presenza di una qualificata rappresentanza in comitati, commissioni e ovunque sia prevista la presenza di esperti nell’area delle cure primarie;
  • la collaborazione con l’università e i dipartimenti universitari;
  • la collaborazione con il Ministero per la Salute, le Regioni, le Aziende Sanitarie e gli altri organismi e istituzioni sanitarie pubbliche;
  • la promozione dl attività di aggiornamento professionale e di formazione permanente, in qualità di provider di formazione, nei confronti degli associati e di tutti gli operatori sanitari e socio-sanitari con programmi annuali di attività formative ECM di tipo residenziale e a distanza.

Articolo 3 (Ammissione)

Fanno parte di WONCA Italia i Soci Fondatori, i Soci Ordinari, i Soci Diretti e i Soci Onorari. Sono Soci Fondatori le tre associazioni italiane, di seguito elencate, che sono associate formalmente in qualità di full member a WONCA e che sono rappresentate nel suo Council:
  • Associazione Italiana di Medicina di Famiglia (AIMEF), con sede in Milano,  Piazza Duca D’Aosta,12,
  • Associazione Società Scientifica Interdisciplinare e di Medicina di Famiglia e di Comunità (ASSIMEFAC), con sede in Roma, via Livorno n. 36
  • Centro Studi e Ricerche in Medicina Generale (CSeRMEG), con sede in Monza, via M. Praga 22.
Sono Soci Ordinari le società scientifiche, network, e altre associazioni che ne chiedono l’adesione, condividendone gli scopi, e che sono ammesse su deliberazione del Consiglio Direttivo sulla base della documentazione d’iscrizione. I Soci Fondatori e i Soci Ordinari con più di 150 iscritti versano annualmente la quota d’iscrizione ordinaria stabilita dal Consiglio Direttivo. Le associazioni con meno di 150 iscritti verseranno una quota associativa in misura ridotta, stabilita dal Consiglio Direttivo. Sono Soci Diretti i medici e professionisti sanitari dell’area delle cure primarie che ne facciano domanda su apposito modulo predisposto dal Consiglio Direttivo versando annualmente la quota d’iscrizione stabilita dal Consiglio Direttivo. Sono Soci Onorari le personalità alle quali l’Assemblea dei Soci ritenga, per meriti particolari, di attribuire tale qualifica. Tutti i soci sono tenuti a rispettare il presente Statuto ed a conformarsi alle decisioni dei suoi Organi direttivi. La quota associativa non è rivalutabile ed è intrasmissibile. La domanda d’ammissione va effettuata singolarmente per le persone fisiche, oppure per le persone giuridiche, dal legale rappresentante. Se la richiesta di adesione non è fatta da persona fisica, alla domanda devono essere allegati i seguenti documenti:
  1. copia di delibera di adesione all’Associazione;
  2. copia dell’atto costitutivo e dello statuto;
  3. indicazione della persona designata a rappresentarla.
Il Consiglio Direttivo delibera sulla domanda, verificando l’esistenza dei presupposti e fissando la quota di adesione.

Articolo 4 (Patrimonio dell’associazione)

Il patrimonio dell’associazione è costituito:
  1. dalle quote sottoscritte dai soci (fondatori, ordinari e diretti) ;
  2. da elargizioni, donazioni, lasciti di qualsiasi natura disposta dai soci o da terzi per il raggiungimento dei fini sociali e/o di singole iniziative;
  3. da beni mobili, ed immobili, a qualsiasi titolo concessi, da parte di soci o terzi, da Enti nazionali e stranieri.
Le attività sociali saranno finanziate solo attraverso i contributi degli associati e/o di enti pubblici nonché di soggetti privati. Sono esclusi finanziamenti che configurino conflitto d’interesse con il S.S.N., anche se forniti attraverso soggetti collegati. Le attività ECM saranno realizzate mediante l’autofinanziamento e i contributi degli associati e/o enti pubblici e privati, ivi compresi contributi delle industrie farmaceutiche e di dispositivi medici, nel rispetto dei criteri e dei limiti stabiliti dalle norme vigenti  e da eventuali regolamenti interni.

Articolo 5 (Organi dell’associazione)

1. Sono organi dell’associazione:
  1. l’ Assemblea dei soci
  2. il Consiglio Direttivo
  3. il Presidente e il Presidente eletto
  4. il Tesoriere
  5. l’addetto Stampa
  6. il Comitato Scientifico
  7. il Collegio dei Revisori
  8. il Collegio dei Probiviri
2. L’Associazione può articolarsi in sezioni periferiche, su deliberazione del Consiglio Direttivo, e strutturate secondo eventuale apposito regolamento redatto dal Consiglio Direttivo e ratificato dall’Assemblea dei Soci. È espressamente esclusa la retribuzione delle cariche sociali.

Articolo 6 (Assemblea dei soci)

L’assemblea dei soci è costituita dall’universalità dei soci (fondatori, ordinari, diretti e onorari). Ciascuna delle associazioni è rappresentata da un delegato, che esercita il diritto di voto, indicato dalla rispettiva associazione di appartenenza. L’assemblea, convocata e presieduta dal Presidente, si riunisce almeno una volta all’anno per il rendiconto delle attività dell’associazione e per l’approvazione dei bilanci, preventivi e consuntivi e per le deliberazioni previste dal presente statuto. Hanno diritto di voto i Soci Fondatori e Ordinari. L’assemblea viene convocata ogni 3 anni per l’elezione del Presidente (e del Presidente Eletto) e delle altre cariche sociali. Viene altresì convocata quando il Presidente lo ritenga opportuno, oppure quando gli venga richiesto da almeno la metà dei Soci (tra Fondatori e Ordinari) (Assemblea straordinaria). Per la validità della seduta è necessaria, in prima convocazione, la presenza di tutti i soci Fondatori e almeno 2/3 dei soci Ordinari, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti purché siano presenti almeno la totalità dei Soci Fondatori. La convocazione dell’ assemblea sarà effettuata dal Presidente mediante avviso ai soci affisso presso i locali della sede sociale almeno 30 gg. prima della convocazione, e mediante la pubblicazione della notizia sulla stampa di settore almeno 30 gg prima o mediante l’invio di posta elettronica o posta ordinaria. Le deliberazioni dovranno essere assunte con il voto favorevole della metà più uno dei presenti. L’Assemblea regolarmente riunita rappresenta la universalità dei soci e le deliberazioni vincolano anche i soci assenti o dissenzienti. L’Assemblea ordinaria dei Soci si riunisce con il compito di:
  1. approvare il bilancio sociale consuntivo e preventivo, entro centoventi giorni dalla fine dell’esercizio, stabilita per il 31 dicembre di ogni anno;
  2. predisporre ed approvare gli indirizzi e le direttive generali dell’Associazione; approvare iniziative e strategie volte al conseguimento degli scopi sociali;
  3. eleggere il Presidente dell’Associazione e il Presidente eletto su proposta del Consiglio Direttivo;
  4. eleggere il Comitato scientifico e il suo Presidente su proposta del Consiglio Direttivo;
  5. eleggere i membri del Collegio dei Revisori dei conti;
  6. eleggere il Collegio dei Probiviri;
L’ elezione alle cariche sociali avviene con votazione a scrutinio segreto. Tutte le cariche sociali hanno durata di 3 anni.

Articolo 7 ( Consiglio Direttivo)

Il Consiglio Direttivo (CD) è composto da un rappresentante per ciascuno dei Soci Fondatori e Ordinari.  Ai lavori del CD prende parte anche il Presidente del Comitato Scientifico E’ convocato e presieduto dal Presidente almeno 2 volte l’anno e, in via straordinaria, su richiesta di almeno la metà dei componenti. Le riunioni sono valide quando siano presenti almeno la metà dei Soci Ordinari e tutti i  soci fondatori. Le deliberazioni sono prese a scrutinio palese, di norma all’unanimità o, se questa non è raggiungibile, per voto favorevole di almeno ¾ degli aventi diritto al voto presenti, purchè vi sia l’unanimità dei Soci Fondatori. Il Consiglio Direttivo: – indica all’Assemblea dei soci il Presidente, il Presidente eletto e il Comitato Scientifico
  • elegge al suo interno il tesoriere e l’addetto stampa, delibera sulle ammissioni e dispone sulla decadenza dei soci;
  • propone all’Assemblea dei soci il Comitato Scientifico ed il suo Presidente;
  • approva il Regolamento per il funzionamento dell’Associazione e gli altri regolamenti previsti;
  • predispone piani di lavoro in attuazione dei programmi generali indicati dall’assemblea dei Soci;
  • esegue le delibere dell’Assemblea dei Soci e pianifica le azioni e le strategie per realizzarle, servendosi anche del supporto di commissioni e/o gruppi di lavoro all’uopo predisposti;
  • tiene conto dei suggerimenti e degli indirizzi forniti dal Comitato Scientifico;
  • determina la quota annuale di adesione e le ulteriori modalità di reperimento delle risorse finanziarie necessarie al raggiungimento degli scopi sociali;
  • delibera in merito alle modifiche dello Statuto ;
  • delibera l’eventuale scioglimento dell’Associazione.
Il Tesoriere ha responsabilità del patrimonio dell’Associazione, redige i bilanci dell’Associazione, conserva l’elenco dei soci iscritti. L’addetto stampa ha il compito di mantenere i rapporti con le testate scientifiche e gli organi di informazione.

Articolo 8 (Presidente e Presidente Eletto)

II Presidente è eletto dall’Assemblea dei soci su indicazione del Consiglio Direttivo e dura in carica tre anni. Il Presidente, e il Presidente Eletto in caso di assenza o impedimento del Presidente, ha la rappresentanza legale e ufficiale dell’Associazione. II Presidente svolge inoltre le seguenti attività:
  • coordina l’attività dell’Associazione secondo le norme dello statuto e le linee definite dall’Assemblea dei Soci e dal Consiglio Direttivo
  • convoca e presiede l’Assemblea dei Soci
  • convoca e presiede le sedute del Consiglio Direttivo
  • provvede a tutti gli atti non riservati all’Assemblea dei Soci o al Consiglio Direttivo.
Il Presidente Eletto è eletto dall’assemblea dei soci ogni 3 anni su indicazione del Consiglio Direttivo, in concomitanza con l’elezione del Presidente. Il Presidente Eletto affianca il Presidente nei suoi compiti statutari e gli subentrerà di norma alla scadenza del suo mandato in seguito ad atto formale dell’assemblea dei soci. Il Presidente eletto sostituisce il Presidente in tutte le sue funzioni in caso di assenza o impedimento di quest’ultimo. Il Presidente, il Presidente Eletto, il Tesoriere, l’Addetto Stampa e il Presidente del Comitato Scientifico possono essere convocati dal Presidente in riunioni esecutive per attuare i deliberati del Consiglio Direttivo.

Articolo 9 (II Comitato Scientifico)

II Comitato Scientifico è costituito da almeno 9 componenti individuati tra i soci o altre personalità in cui il Consiglio Direttivo ravveda requisiti di competenza scientifica. Il Comitato Scientifico e il Presidente del Comitato scientifico sono nominati dall’Assemblea dei Soci, su proposta del Consiglio Direttivo È presieduto dal Presidente del Comitato Scientifico. Ha il compito di:
  1. garantire che gli indirizzi e le attività della Società Scientifica siano coerenti con la linea culturale e i principi fondanti dello Statuto associativo;
  2. definire gli orientamenti generali dei programma formativi e di ricerca;
  3. fornire al Consiglio Direttivo e al Presidente indicazioni, consigli, suggerimenti, proposte al fine di garantire la coerenza della linea culturale con i principi fondanti dello Statuto associativo
  4. svolgere tutte le funzioni previste dalle norme italiane ed Europee in materia di formazione, Educazione Medica Continua, ricerca.
Alle riunioni del Comitato scientifico partecipa il Presidente del C.D.

Articolo 10 (Collegio dei Revisori dei Conti)

II controllo dell’amministrazione dell’Associazione e la vigilanza su tutti i suoi atti sono affidati ad un Collegio dei Revisori composto da tre componenti effettivi, di cui uno con funzioni di Presidente del Collegio, e due supplenti eletti dall’assemblea. Il Collegio dei Revisori resta in carica tre anni. La carica dei revisori dei conti è incompatibile con ogni altra carica all’interno dell’associazione. Nell’Assemblea ordinaria annuale il Bilancio economico deve essere accompagnato dall’approvazione del Collegio dei Revisori dei conti.

Articolo 11 (Collegio dei Probiviri)

È costituito da tre membri individuati fra i soci dall’Assemblea. Compito del Collegio è quello di valutare eventuali gravi inadempienze , attività non conformi al presente Statuto, e relativi regolamenti, o lesivi immagine dell’ Associazione da parte di soci membri dell’Associazione stessa. Il Collegio riferisce al Consiglio Direttivo sulle segnalazioni addivenute alla propria attenzione perché questi possa prendere le determinazioni adeguate fino all’espulsione. Il collegio nomina al suo interno un Presidente eletto con il voto favorevole della maggioranza dei suoi membri.

Articolo 12 (Esercizio sociale)

L’ esercizio sociale va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni Anno solare. II tesoriere predispone il bilancio consuntivo entro il primo trimestre dell’anno successivo a quello di riferimento e lo sottopone al Collegio dei Revisori dei Conti per la successiva approvazione da parte dell’Assemblea. La contabilità sociale sarà tenuta a norma di legge.

Articolo 13 (Perdita della qualità di socio)

La perdita della qualità di socio può avvenire:  
  1. per morte o, se persona giuridica, scioglimento;
  2. per recesso, mediante lettera raccomandata inviata al Consiglio Direttivo con preavviso di quattro mesi;
  3. per esclusione mediante delibera motivata del Consiglio Direttivo e accertata dal Collegio dei probiviri, in caso di gravi motivi di incompatibilità con gli scopi statutari, di morosità o di gravi inadempienze.
In caso di cessazione, per qualsiasi causa, del vincolo associativo non vi è diritto a liquidazione alcuna con riferimento sia a eventuali conferimenti, sia alla restituzione dei contributi versati.

Articolo 14 (Scioglimento dell’ Associazione)

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberata dalla maggioranza dei Soci Fondatori e ratificata nell’assemblea dei soci. L’intero patrimonio sociale sarà devoluto ad Enti sociali e/o centri di studio per la ricerca in campo medico, identificati dall’ assemblea dei Soci, quale donazione.

Art. 15 (Ricorso ai mezzi telematici)

Per il buon funzionamento dell’Associazione rilievo speciale deve essere riservato ai mezzi telematici . In particolare, data la distribuzione dei Soci su tutto il territorio nazionale, per le informazioni sull’attività e sulle iniziative dell’Associazione è consentita la comunicazione per via telematica. Anche le sedute assembleari e le adunanze consiliari potranno essere tenute telematicamente (video o audioconferenza), fatta eccezione per quelle relative alle elezioni delle cariche sociali, l’approvazione del Bilancio, il voto riguardante le persone, che sono riservate al rito convenzionale.

Art.16 (Rinvio)

Per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto si fa riferimento ai Regolamenti definiti dal Consiglio Direttivo e al codice civile.